HOTSPOT


Gestisci e controlla gli accessi internet secondo le disposizioni di legge

Con il termine Hotspot ci si riferisce ad un' area dove è possibile accedere ad Internet senza fili. E' possibile trovare ormai Hotspots per accedere ad Internet in ristoranti, stazioni ferroviarie, aeroporti, librerie, alberghi ed in moltissimi altri luoghi aperti al pubblico. In accordo con la legislazione italiana gli accessi a internet devono essere registrati anche se il servizio viene offerto gratuitamente agli utenti. Il sistema che proponiamo permette la regolamentazione degli accessi sia wireless che wired in conformemente al decreto Urbani.


SISTEMA IN COMODATO D' USO A € 70,00 mensili *(comprensivi di rooter wifi, gestione multiutenze, sistema hotspot, escluso spese di installazione)

# Permette di realizzare una struttura multigateway in cui un unico Authentication Server puo' fornire il weblogin per piu' gateway. Authentication Server e gateway possono eventualmente coesistere sulla stessa macchina;
# Captive Gateway puo' funzionare sia in routed mode che in bridged mode (o transparent mode):
# In routed mode il gateway deve necessariamente essere il default router per la subnet da proteggere con Captive Portal. In questo modo solo il traffico IP puo' transitare da una rete all'altra se avviene l'autenticazione, mentre gli altri protocolli che poggiano direttamente sul layer 2 come IPX, Appletalk, Netbeui cosi' come i messaggi in broadcast di livello 2 rimangono isolati;
# In bridged mode invece, il Captive Gateway funziona da bridge su 2 o piu' interfacce di rete (anche VPN site-to-site) di cui una protetta da weblogin. In questa modalita' qualsiasi tipo di protocollo e il broadcast possono transitare, se l'autenticazione ha esito positivo, attraverso il gateway. In bridged mode (o transparent mode) la rete protetta puo' condividere con il resto della rete la subnet IP, il default router e il server DHCP consentendo ad un client di ottenere sempre lo stesso indirizzo IP indipendentemente dal posto in cui accede;

Gli adempimenti principali ai quali si deve sottostare secondo la nuova normativa riguardano principalmente:
a) il monitoraggio delle attivita' dell'utente;
b) la raccolta e la conservazione dei dati di cui sopra.
c) la richiesta della licenza L'art 7 del Decreto Legge 27 luglio 2005 n.144 richiede che chiunque intende aprire un pubblico esercizio o un circolo privato di qualsiasi specie, nel quale sono posti a disposizione del pubblico, dei clienti o dei soci apparecchi terminali utilizzabili per le comunicazioni anche telematiche, deve chiederne la licenza al questore; chi gia' offre il servizio dovra' mettersi in regola entro il 26 settembre. Copia della richiesta di licenza e' reperibile al seguente indirizzo web: http://www.interno.it/assets/files/8/2005830143645.pdf .
d) Identificazione dell'utente L'art. 1 del Decreto del 16 agosto 2005 richiede all'Internet Point di identificare chi accede al servizio, prima che vi acceda, prendendone i dati anagrafici da un documento di identita', trascrivendo il n. del documento e facendone una fotocopia. Il gestore, inoltre, dovra' adottare le misure fisiche o tecnologiche occorrenti ad impedire l'accesso agli apparecchi terminali a persone che non siano state preventivamente identificate. Sara' possibile identificare una volta sola il soggetto che utilizza il servizio e conferirgli delle credenziali di accesso ad uso plurimo....